Pubblicato il 26 marzo 2025
Progetti di risanamento fonico delle piazze di tiro militari
Il rumore degli esercizi di tiro e cosa sta facendo il DDPS al riguardo.
In primo piano
Situazione iniziale
Oggigiorno le piazze di tiro militari sono spesso situate vicino a zone residenziali. Questa situazione è controversa: mentre da un lato l’esercito è tenuto a svolgere la propria attività di istruzione, dall’altro non va affatto trascurato il rispetto dell'esigenza di silenzio e tranquillità dei residenti. Nel quadro di un risanamento fonico delle piazze di tiro militari si tratta quindi di armonizzare accuratamente questi due interessi.
L’ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF) vincola il DDPS a limitare le emissioni foniche su piazze di tiro militari. A tal fine, dal 2015 vengono esaminate tutte le piazze di tiro dell’esercito. Tra questi, 46 piazze di tiro dovranno essere risanate, dato che in quei luoghi i valori-limite del rumore vengono in parte superati.
Radar per il risanamento fonico
Progressi nel risanamento fonico dei luoghi o delle piazze di tiro che sono interessate dal superamento dei valori limite.
Durata e svolgimento
Le opportune misure di risanamento devono essere stabilite individualmente per ogni luogo che deve essere risanato. Decisivi per la valutazione e il programma di risanamento fonico sono:
- i calcoli del rumore
- l’effetto delle misure di risanamento acustico
- la possibile limitazione delle operazioni di addestramento militare o della missione difensiva, in conseguenza delle misure di risanamento
- qualsiasi altro interesse che si pone in contrasto con il risanamento, come, ad esempio, la protezione degli insediamenti, la protezione della natura e del paesaggio o la sicurezza stradale e di gestione
- il rapporto costi-benefici
Se le misure di risanamento edilizie sono necessarie e realizzabili secondo il programma di risanamento fonico, verrà elaborato un progetto di costruzione mediante misure concrete.
Tutti i progetti di risanamento fonico vengono approvati nel quadro della procedura ordinaria militare di approvazione dei piani (OAPCM). Nell'ambito di questa procedura i privati, i Comuni, i Cantoni e le autorità federali possono sostenere i propri interessi. Non seguirà alcuna esposizione pubblica. La procedura si concluderà con l'approvazione del progetto (autorizzazione di costruzione e di esercizio) che potrà essere impugnata mediante ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale.
La realizzazione inizierà non appena verrà ricevuta l'approvazione giuridicamente vincolante del piano militare (autorizzazione di costruzione e di esercizio), tutte le domande sulla pianificazione saranno state evase e il credito di pagamento richiesto sarà stato sbloccato.
Misure
- Limitare i tempi di tiro
- Trasferire l'esercizio di attività rumorose in luoghi remoti
- Condurre esercitazioni con sistemi di grosso calibro su piazze di tiro situate in zone montane
- Ridurre il numero di colpi
- Ampliare l'impiego di simulatori
- Misure tecniche per la riduzione dei rumori (ad es. la riduzione della quantità di esplosivo per le munizioni d’istruzione)
- Impiego di silenziatori
- Impiego di cartucce subsoniche
- Tecnologie contro i rumori
- Tappetini fonoassorbenti mobili
- Barriere fonoassorbenti o pannelli fonoisolanti
- Paratie con giunzione a tenone, paratie di altezza fonoassorbenti
- Soffitto reticolare nei poligoni di tiro a corto raggio (box CR)
- Tunnel di tiro
- Padiglioni di tiro
In merito al rispetto del valore limite, l’ordinanza contro l’inquinamento fonico prevede eccezioni – le cosiddette agevolazioni. Tali agevolazioni verranno concesse se le misure di risanamento limitano in modo sproporzionato le operazioni di addestramento militare o la missione di difesa, oppure se le misure di risanamento rischiano di avere un effetto troppo limitato.
Le agevolazioni consistono nel fatto che,
- significa che in determinati casi i valori limite di rumore possono essere superati, qualora un risanamento completo risulterebbe sproporzionato dal profilo finanziario e dell’esercizio oppure non sarebbe tecnicamente efficace.
- per quanto riguarda l’inquinamento fonico provocato dalla circolazione stradale e dalla ferrovia esistono degli indicatori per la valutazione della proporzionalità delle misure di protezione contro i rumori.
Le autorità di esecuzione verificano, poi, regolarmente se le condizioni per l'agevolazione concessa continuano a essere soddisfatte.
Interlocutore
Domande e risposte
Informazioni di base
Occorre rinnovare tutte le piazze di tiro militari la cui messa in servizio comporta il superamento dei valori-limite del rumore. Il DDPS ha fatto calcolare, in base ai numeri di colpi dal 2012 al 2014, le immissioni sonore di tutte le piazze di tiro ancora utilizzate per scopi militari. Su un totale di 46 siti che presentavano valori superiori ai limiti, quattro sono stati bonificati/sono completamento. Per una panoramica del numero di piazze di tiro per ciascuna fase di risanamento, vedi sopra: «Radar per risanamento fonico».
Secondo l’ordinanza contro l’inquinamento fonico, il DDPS ha l’obbligo di procedere al risanamento di tutte le piazze d'armi e di tiro militari, il cui uso produce superamenti dei valori limite. All’interno del DDPS, armasuisse Immobili, in quanto titolare dell’impianto, è responsabile del risanamento fonico insieme agli utilizzatori militari.
Misure di risanamento, simulatori, silenziatori, padiglioni
Vedere sopra: «Misure».
L’istruzione militare è fondamentale per la capacità di difesa. Una rinuncia oppure una riduzione drastica delle attività di tiro rischierebbe di compromettere la prontezza all’impiego dell’esercito. Inoltre, accanto all’esercito anche altri partner della Rete integrata Svizzera per la sicurezza si allenano presso tali impianti.
Quando l'addestramento militare lo consente, i simulatori vengono utilizzati già oggi. Tuttavia, non esistono sistemi di simulazione adatti per tutti i tipi di armi e munizioni, né l’intero programma di tiri può essere completato in strutture di simulazione.
I silenziatori sono una possibile alternativa al fucile d'assalto e alla pistola per ridurre il rumore del colpo di bocca. Ciò non ha però alcun effetto sulla detonazione del proiettile durante la fase di volo del proiettile (bang supersonico). Quando si fa uso di un silenziatore, per ridurre il rischio di detonazione del proiettile si dovrebbero utilizzare cartucce subsoniche speciali che sono più costose delle munizioni d'ordinanza di oggi. I silenziatori comportano costi elevati, in quanto hanno all'incirca lo stesso prezzo delle armi pertinenti. Inoltre, i silenziatori hanno una durata notevolmente inferiore rispetto a quella delle armi sulle quali sono applicati. Esistono anche sistemi d'arma come le mitragliatrici, i Panzerfaust, gli obici, i mortai, ecc., che rilasciano nettamente più energia e provocano così più rumore. Per questi sistemi non esistono soluzioni tecniche comparabili per la riduzione del rumore. In definitiva, è solo con una formazione regolare in condizioni quanto più realistiche possibile che si può garantire che i militari siano in grado adempiere i loro compiti anche in occasione di eventi reali.
Nell’autunno 2024 è stato messo in funzione il primo poligono di tiro dell'esercito a Sion, presso il poligono di Pra Bardy. Tuttavia, si stanno esaminando ulteriori padiglioni di tiro come misura di riduzione del rumore. Dal punto di vista acustico questa soluzione offre il vantaggio che le immissioni sonore vengono eliminate completamente. Tuttavia, i padiglioni di tiro sono adatti solo per alcuni sistemi d'arma e per gli addestramenti.
Termine per il risanamento fonico e ritardi
I risanamenti si rivelano complessi e dispendiosi in termini di tempo. Molte piazze di tiro hanno subito un cambiamento di destinazione (nuovi sistemi d’arma, cambiamenti negli esercizi, maggior fabbisogno di esercizi su alcune piazze), per cui risultano differenti rispetto alle previsioni originarie, rendendo necessarie nuove analisi particolareggiate. Inoltre, vi è una limitata disponibilità di specialisti, per esempio per i calcoli concernenti l’acustica.
La procedura è stata elaborata con cura: nei progetti di costruzione del DDPS gli aspetti legati alla protezione fonica sono già stati presi in considerazione prima dell’entrata in vigore dell’appendice 9 all’ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF). Di riflesso, già da diversi decenni, sulle piazze di tiro militari vengono adottate misure edilizie e d’esercizio mirate anche alla protezione contro l’inquinamento fonico. Dopo l’entrata in vigore dell’appendice 9 all’ordinanza contro l’inquinamento fonico è stato innanzitutto necessario identificare le piazze interessate, sviluppare sistemi di valutazione uniformi e svolgere progetti pilota. In altri termini, si è iniziato immediatamente a trattare la tematica.
I rumori vanno analizzati secondo una metodica ben precisa; è dunque necessaria una strategia superiore e le misure devono essere realistiche. L’istruzione militare è il mestiere delle persone attive sul posto, e riguardo alle questioni in materia di protezione contro l’inquinamento fonico è stato innanzitutto necessario sviluppare la consapevolezza in materia. Questo approccio complessivo è importante e costituisce la base per una protezione sostenibile contro l’inquinamento fonico. Durante la fase pilota è stata individuata la maggior parte dei problemi e sono state elaborate opportune soluzioni, ponderandole con tutte le parti coinvolte.
Il cambiamento della situazione in materia di sicurezza e l’orientamento dell’esercito, come per esempio il cambiamento di destinazione delle piazze nel contesto dell’USEs 2018 e il rafforzamento della capacità di difesa a partire dal 2023, hanno avuto ripercussioni importanti e reso necessario un ampliamento delle analisi.
Il fatto che il termine per il risanamento, fissato al 31 luglio 2025, non sia stato rispettato non comporta conseguenze giuridiche immediate. Non implica limitazioni d’esercizio automatiche e non apre la strada alla possibilità diretta di azioni legali per le persone interessate.
Nei prossimi mesi il DDPS avvierà la procedura di autorizzazione per le ristrutturazioni in sospeso, al termine della quale attuerà le relative misure. Laddove saranno necessarie delle facilitazioni, il DDPS provvederà al finanziamento, quale misura sostitutiva, di finestre fonoassorbenti negli edifici interessati. Inoltre, vengono esaminate, e dove possibile adottate, misure organizzative e/o d’esercizio.
No. Riguardo al rispetto del valore limite, l’ordinanza contro l’inquinamento fonico prevede eccezioni – le cosiddette agevolazioni. Questo approccio viene utilizzato anche per altre attrezzature pubbliche, come, ad esempio, le autostrade o le linee ferroviarie. Le agevolazioni vengono concesse quando le misure di risanamento limitano in modo sproporzionato le attività di addestramento militare o il mandato di difesa, oppure quando le misure di risanamento non producono effetti sufficienti. Confronta con sopra: «Agevolazioni e di finestre insonorizzate come misura sostitutiva».
No, l’ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF) prevede delle deroghe, le cosiddette facilitazioni, in relazione al risanamento. Tali facilitazioni vengono accordate dall’autorità d’esecuzione qualora
- il risanamento provocherebbe limitazioni d’esercizio o costi sproporzionati;
- interessi preponderanti, segnatamente nel campo della protezione dei siti, della natura e del paesaggio, della sicurezza del traffico e d’esercizio, come pure della difesa integrata, si oppongano al risanamento.
Il DDPS si sta adoperando per ridurre il più rapidamente possibile e anche il più efficacemente possibile tale impatto. Qualora subentrino considerevoli ritardi fino all’attuazione delle misure edilizie, è previsto, come misura alternativa, il montaggio di finestre insonorizzate negli immobili interessati. Se possibile, vengono attuate misure organizzative e d’esercizio volte a ridurre il rumore provocato dagli esercizi di tiro, al fine di migliorare la qualità di vita dei residenti. Laddove i valori limite non possono essere rispettati con misure edilizie, organizzative e d’esercizio proporzionate, a titolo eccezionale all’esercito sono concesse delle facilitazioni. La popolazione che risiede nei dintorni di tali piazze di tiro dovrà pertanto convivere in modo permanente con emissioni foniche eccessive. Nel caso di circa 20 piazze di tiro la popolazione dovrà convivere con rumori al di sopra dei valori limite. Tra queste rientrano in particolare Thun, Bière ed Herisau-Gossau.
Calcolo del rumore di tiro, tecnica
Il rumore viene generalmente calcolato. Per determinare le immissioni sonore da attività di tiro viene utilizzato il modello di calcolo «sonARMS» che è stato sviluppato dal Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA). La determinazione dei rumori mediante misurazioni è un argomento complesso e, generalmente, non fornisce risultati più accurati dei calcoli stessi, poiché le condizioni di base prevalenti possono influenzare notevolmente i risultati al momento della misurazione (ad es. rumore ambientale, condizioni climatiche, ecc.). Pertanto, il rumore viene calcolato e controllato a priori mediante misurazioni in situazioni particolari.
L’ordinanza contro l’inquinamento fonico prescrive che l’inquinamento fonico deve essere registrato in un catasto dei rumori accessibile al pubblico. Nell'ambito del risanamento fonico i dati sul rumore degli esercizi di tiro militari sono determinati e definiti nel dettaglio in base all'uso corrente. I livelli di rumore consentiti verranno pubblicati successivamente.
I valori limite d'esposizione al rumore degli esercizi di tiro militari sono stabiliti nell’allegato 9 dell’ordinanza contro l’inquinamento fonico a seconda del livello di sensibilità al rumore. I livelli di sensibilità al rumore sono stabiliti nei piani regolatori comunali e nei regolamenti edilizi.
I locali considerati sensibili al rumore sono:
- i locali degli appartamenti, escluse le cucine non abitabili, i servizi igienici e i ripostigli;
- i locali nelle aziende in cui le persone soggiornano abitualmente per lunghi periodi di tempo, esclusi i locali destinati all'allevamento di bestiame da reddito e i locali con notevole rumore nell'ambiente operativo.
Procedura di autorizzazione, opposizione, facilitazioni
È in corso la procedura militare di approvazione dei piani per il risanamento fonico. La procedura concernente il piano settoriale viene eseguita a monte o in parallelo. La Segreteria generale del DDPS è responsabile di entrambe le procedure.
Procedura concernente il piano settoriale: nel Piano settoriale militare la Confederazione stabilisce i siti e l'utilizzazione di infrastrutture. Le immissioni sonore ammissibili sono stabilite dalle autorità nelle rispettive schede di coordinamento per ogni piazza di tiro. I Comuni e i Cantoni interessati, nonché le autorità federali vengono consultati. Inoltre, prima che il Consiglio federale approvi le schede di coordinamento del Piano settoriale è prevista una partecipazione pubblica da parte della popolazione.
Procedura militare di approvazione dei piani: i progetti di risanamento fonico vengono approvati nel quadro della procedura militare di approvazione dei piani. I Comuni, i Cantoni e le autorità specializzate della Confederazione vengono consultati e seguirà un'esposizione pubblica. Se necessario, si terranno delle sedute di conciliazione. La procedura si concluderà con l'approvazione del progetto che potrà essere impugnata mediante ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale.
Sì, nella procedura militare di approvazione dei piani i privati, i Comuni, i Cantoni e le autorità federali hanno dei diritti di partecipazione. La decisione può essere impugnata davanti al Tribunale amministrativo federale.
In relazione ad alcuni progetti sono già stati presentati dei reclami. Le relative procedure sono tuttora in corso e ritardano parzialmente la realizzazione dei risanamenti fonici. Al momento non vi sono ricorsi (= rinvii della decisione al Tribunale amministrativo federale) pendenti.
Vedi sopra: «Misure».
No, le facilitazioni sono vincolate a condizioni legali molto rigide. Possono essere accordate soltanto qualora l’istruzione militare risulti compromessa e non esistono alternative efficaci.
Per fare un confronto: In riferimento al rumore provocato dalla circolazione stradale, dal traffico aereo e dalla ferrovia, le facilitazioni costituiscono un mezzo necessario per ottemperare all’ordinanza sulla protezione contro l’inquinamento fonico, qualora non siano possibili altre misure. In una ventina di casi è così anche per quanto riguarda il rumore provocato dall’attività di tiro militare.
Vedere sopra: «Fase di progettazione».
Costi
I costi per le misure edilizie e tecniche nonché per le misure alternative, come per esempio le finestre insonorizzate, sono a carico del DDPS. Nei casi in cui vi siano terzi (p. es. la polizia) corresponsabili del sorpasso dei valori limite, viene presa in considerazione una partecipazione ai costi per l’attuazione delle misure di risanamento fonico.
Secondo le informazioni attuali, i costi complessivi per le misure di protezione fonica e di isolamento acustico ammontano a circa 50 milioni di franchi.
Istruzione militare, svolgimento del tiro ed effetti su progetti civili
Gli orari di tiro sono regolati, di volta in volta, secondo l'istruzione della piazza d'armi o di tiro. Gli orari di tiro vengono pubblicati.
Se nelle zone edificabili già assegnate vengono superati i valori-limite del rumore, i nuovi edifici e le modifiche sostanziali degli edifici con locali sensibili al rumore possono essere approvati solo a determinate condizioni. Pertanto, i locali sensibili al rumore dovrebbero essere situati, ad esempio, sul lato dell'edificio opposto a quello esposto al rumore oppure si dovrebbero proteggere gli edifici dal rumore attraverso misure edilizie o progettuali. Per il resto i Comuni dovranno tenere conto di tutte le fonti di rumore nella pianificazione delle zone e, a priori, non potranno essere escluse le zone edificabili in cui le immissioni sonore superano i valori di pianificazione.
