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ComunicazioniPubblicato il 15 gennaio 2025

Test di integrazione radio avvenuti con successo sotto la direzione tecnica di armasuisse S+T

Nell’ambito del progetto IPLIS (Integriertes Planungs- und Lageverfolgungs-Informationssystem, ossia sistema d’informazione integrato di pianificazione e di monitoraggio della situazione), armasuisse Scienza e tecnologia (S+T) ha supportato il Centro di competenza sistemi di condotta e specialistici delle Forze terrestri nell’esecuzione di alcuni test. Al centro dell’ultima serie di test vi era la trasmissione dati del sistema IPLIS tramite gli apparecchi radio tattici esistenti.

Dott. Denis Sallin, capoprogetto scientifico, Comunicazione e protezione elettromagnetica, armasuisse Scienza e tecnologia

Un veicolo militare su una strada innevata in montagna

In breve

In occasione dei test di integrazione radio del progetto IPLIS (Integriertes Planungs- und Lageverfolgungs-Informationssystem, ossia sistema d’informazione integrato di pianificazione e di monitoraggio della situazione), armasuisse Scienza e tecnologia (S+T) ha assunto la direzione tecnica in stretta collaborazione con il Centro di competenza sistemi di condotta e specialistici (sistemi cond e spec) dell’esercito. L’analisi ha consentito di raccogliere nuove informazioni sulla trasmissione dati del sistema IPLIS e fornisce pertanto un contributo importante per il suo ulteriore sviluppo.

Affinché l’esercito possa agire con efficienza in tutte le sfere operative, al momento si sta lavorando all’integrazione dei sistemi d’informazione e di condotta esistenti in un sistema superiore chiamato IPLIS (dal tedesco Integriertes Planungs- und Lageverfolgungs-Informationssystem, ossia sistema d’informazione integrato di pianificazione e di monitoraggio della situazione). Il sistema IPLIS consente di supportare a livello digitale nonché di semplificare le capacità operative in tutte le sfere operative e a tutti i livelli di condotta dell’esercito. A tal fine occorre però effettuare costantemente dei test.

È possibile trasmettere dati tramite gli apparecchi radio VHF esistenti?

Uno dei test ha l’obiettivo di dimostrare se il sistema IPLIS sia in grado di trasmettere dati mediante gli apparecchi radio VHF (very high frequency). Gli apparecchi radio VHF vengono utilizzati in particolare per la comunicazione su distanze brevi (ad es. per il settore d’impiego di un battaglione). In qualità di autorità tecnica responsabile per le procedure di test, il settore specialistico Comunicazione e protezione elettromagnetica di armasuisse S+T ha messo a disposizione le proprie competenze. Ciò comprende sistemi radio, interfacce elettroniche digitali, sistemi di codifica delle informazioni nonché infrastrutture di laboratorio.

I test si sono svolti dal 9 al 12 dicembre con l’impiego di 14 veicoli che hanno viaggiato lungo percorsi predefiniti nell’Oberland bernese. Ciascun veicolo disponeva di un sistema IPLIS che trasmetteva agli altri veicoli della rete la propria posizione e altri dati aggiuntivi tramite il sistema radio tattico. A tal fine sono stati testati diversi scenari di diffusione radio (su distanze brevi e lunghe) ed è stata effettuata la misurazione della frequenza d’aggiornamento delle posizioni trasmesse, della velocità dati effettiva e del tasso di errore per la valutazione delle procedure di test.

Un lungo tavolo con diversi computer e apparecchi radio cablati

L’integrazione del sistema IPLIS con gli apparecchi radio esistenti è avvenuta con successo

La valutazione successiva dei risultati dei test è stata nel complesso piuttosto soddisfacente. In concreto ciò significa che è stato possibile trasmettere la posizione molto velocemente. Inoltre, la trasmissione dati è rimasta affidabile anche in situazioni di diffusione radio difficili. Questi test possono essere considerati come una «Proof of Concept» e mostrano la fruibilità e l’efficienza del sistema IPLIS con gli apparecchi radio VHF al livello tattico inferiore, cioè a livello di compagnia e battaglione.

Una «Proof of Concept» dimostra la fattibilità di un metodo o un’idea. Ciò consente di sondare l’applicabilità pratica di un metodo o un’idea prima di perseguirla ulteriormente.

Tali risultati consentono di guardare con ottimismo all’ulteriore sviluppo del progetto, in particolare in relazione al previsto rinnovamento dei sistemi di telecomunicazione dell’esercito. Inoltre, nel quadro di tali progetti la funzione di supporto di armasuisse S+T incentiva la collaborazione con l’esercito. Ciò migliora e ottimizza costantemente l’utilizzo delle sinergie all’interno del DDPS e rafforza il reciproco scambio di conoscenze.

Due computer cablati su un tavolo

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