CWIX 2026: rafforzare le capacità di difesa digitale
Nel giugno 2026 l’esercitazione multinazionale di interoperabilità CWIX 2026 ha riunito a Bydgoszcz (Polonia) oltre 3'500 specialisti provenienti da 41 Paesi membri della NATO e partner. La Svizzera, rappresentata dall’Esercito svizzero, dall’Ufficio federale dell’armamento armasuisse e da partner industriali, ha partecipato con successo all’esercitazione della durata di tre settimane. L’obiettivo era sviluppare ulteriormente le capacità digitali nell’ambito delle operazioni multinazionali.
Matthias Sommer, Centro di intelligenza artificiale e simulazione, armasuisse Scienza e Tecnologia

Informazioni su CWIX
L’esercitazione multinazionale di interoperabilità della NATO CWIX (Coalition Warrior Interoperability eXploration, eXperimentation, eXamination, eXercise) ha l’obiettivo di rafforzare le capacità dei paesi membri dell’Alleanza NATO e dei paesi partner nella cooperazione digitale, di testare nuove tecnologie e di promuovere lo scambio tra attori operativi e tecnici. A tal fine, i sistemi nazionali vengono testati all’interno di sistemi informatici, di comunicazione e di comando multinazionali in contesti realistici. Funge da ambiente di prova per l’interoperabilità digitale delle forze armate. È gestito dal Quartier Generale del Comando Supremo Alleato per la Trasformazione (Headquarters Supreme Allied Command Transformation, HQ SACT) e approvato dal Consiglio Nordatlantico (North Atlantic Council, NAC) e dal Comitato Militare (Military Committee) della NATO.
L’esercitazione multinazionale di interoperabilità della NATO CWIX (Coalition Warrior Interoperability eXploration, eXperimentation, eXamination, eXercise) mira a rafforzare le capacità di cooperazione digitale dei Paesi membri e partner della NATO, a sperimentare nuove tecnologie e a promuovere lo scambio tra gli attori operativi e tecnici. A tal fine, sistemi nazionali vengono testati in ambienti realistici all’interno di sistemi multinazionali di comando, controllo, comunicazione e tecnologie dell’informazione.
La delegazione svizzera era composta da esperte ed esperti di armasuisse Scienza e tecnologia (S+T), di armasuisse Acquisti e di diversi settori specialistici dell’Esercito svizzero. Erano rappresentati, tra gli altri, il Comando Operazioni, il Comando Istruzione, il Comando Cyber, specialisti dei sistemi informatici e di condotta, nonché partner industriali.
Focus svizzero: strutture C4ISR
Durante l’edizione 2026, il contributo svizzero si è concentrato sul collegamento dei sistemi nazionali di condotta e d’informazione alle strutture multinazionali C4ISR, nonché sulla verifica di soluzioni di comunicazione interoperabili. Nel corso delle tre settimane di esercitazione sono stati testati sistemi e capacità nei settori dei servizi meteorologici e geospaziali, della Space Situational Awareness, dei futuri IT Core Services, nonché degli ambienti di simulazione e modellazione a supporto dei processi di condotta e d’impiego. È stata inoltre verificata la conformità agli standard della comunità Federated Mission Networking (FMN).
C4ISR
C4ISR è l’acronimo di Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance. Indica l’integrazione delle funzioni di comando e controllo, comunicazione, sistemi informatici, intelligence, sorveglianza e ricognizione. L’obiettivo è mettere in rete sensori, banche dati e sistemi di condotta per disporre di un quadro della situazione costantemente aggiornato.
Partecipazione di successo di armasuisse S+T e di armasuisse Acquisti
Su incarico del Centro di competenza Simulazione dell’Esercito svizzero, le collaboratrici e i collaboratori di armasuisse S+T hanno testato l’interoperabilità dei sistemi di simulazione e di supporto alla condotta. Queste prove, di carattere sperimentale, contribuiscono a definire i requisiti dei futuri progetti di acquisizione. Nel corso delle attività, gli specialisti hanno collegato i propri sistemi a quelli delle nazioni partner ed eseguito scenari predefiniti che riproducevano processi operativi simulati. Ad esempio, ciascun Paese partecipante simulava le proprie forze in un ambiente comune. Altri scenari combinavano la simulazione di un Paese partner con il sistema di Command and Control (C2) di un altro. Questo approccio ha consentito di individuare tempestivamente lacune e punti deboli, nonché di osservare e comprendere le modalità operative degli altri partecipanti.
Il progetto «Swiss Information Exchange Gateway», abbreviato in SIEG, condotto da armasuisse Approvvigionamenti, ha testato, su incarico del Comando Cyber, l’interoperabilità di diverse soluzioni nel settore della Data Centric Security (DCS). L’obiettivo del progetto è rafforzare la sicurezza delle interfacce informatiche dell’Esercito svizzero. L’attenzione si è concentrata sulle prove relative al data labeling. Questa tecnologia, definita dalla NATO, consente di controllare con precisione i flussi di dati e di prevenire efficacemente la fuoriuscita non autorizzata di informazioni.
Le prove svolte nell’ambito di SIEG si sono articolate su diversi livelli – osservazione, sperimentazione e verifica. I risultati ottenuti costituiranno una base importante per l’ulteriore sviluppo e il miglioramento mirato dei sistemi svizzeri.
Centro per l’intelligenza artificiale e la simulazione (IASI)
All’interno di armasuisse Scienza e tecnologia, il Centro per l’intelligenza artificiale e la simulazione (IASI) è responsabile dello sviluppo e del trasferimento di soluzioni innovative nei settori dell’intelligenza artificiale e della simulazione, con particolare attenzione alle tecnologie di sicurezza del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
Più forti grazie alla cooperazione internazionale
Con oltre 3'500 partecipanti provenienti da 41 nazioni, CWIX rappresenta una piattaforma unica per la sperimentazione e la valutazione di nuove tecnologie. L’esercitazione promuove lo scambio di conoscenze tra forze armate, partner industriali e istituti di ricerca e permette di confrontare, sviluppare e armonizzare standard tecnici e procedure a livello internazionale. In questo modo integra le conferenze scientifiche e le fiere specializzate, contribuendo al contempo allo sviluppo delle competenze e degli approcci nazionali nel contesto internazionale.
Riconoscimento CWIX
Per la prima volta nella storia dell’esercitazione, la delegazione svizzera ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dal CWIX Management Team. Il premio valorizza l’impegno esemplare della Svizzera nella cooperazione internazionale, nella condivisione delle conoscenze e nello sviluppo congiunto delle capacità, in pieno spirito CWIX.
Conclusioni e prospettive
Le conoscenze acquisite durante CWIX 2026 saranno analizzate nei prossimi mesi e integrate nei progetti di digitalizzazione e di messa in rete attualmente in corso presso l’Esercito svizzero. L’attenzione sarà rivolta agli standard verificati e alle criticità individuate, con l’obiettivo di evitare soluzioni isolate e costose, rafforzando al tempo stesso l’interoperabilità e la cooperazione con i partner internazionali.
