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Opuscoli, pubblicazioni e volantiniPubblicato il 20 settembre 2023

Accompagnamento con sensibilità, rispetto e stima

Nell’intervista, Zsuzsanna Böviz descrive le esperienze acquisite con il Case Management dal punto di vista di una collaboratrice interessata.

Zsuzsanna Böviz, assistente del settore specialistico Sistemi di istruzione, di difesa NBC e dei servizi sanitari e di soccorso del settore di competenza Sistemi terrestri, e Brigitte Utiger, responsabile del personale del settore di competenza Sistemi terrestri di armasuisse e case manager

Ritratto di Zsuzsanna Boeviz

Com’è stato il primo contatto con il Case Management?

Piacevolmente positivo e premuroso! Prima del mio primo contatto con il Case Management, mi sentivo parecchio sperduta e incompresa. Sembrava che nessuno capisse come stavo veramente.

Le misure di reinserimento sono state adeguate e, per quanto possibile, conformi alle esigenze di tutti gli interessati?

All’inizio, il grado di occupazione era piuttosto ristretto, poi è andato via via ampliandosi, sempre guidato. Mi sono sentita presa sul serio e capita. Mi riusciva parecchio difficile immaginare come avrebbe potuto essere una prima fase lavorativa dopo un lungo periodo di completa assenza.

Il Case Management è stato in grado di offrire un rientro al lavoro più professionale?

Decisamente! I superiori si impegnano molto in questo senso, però non hanno l’esperienza del nostro Case Management. La ripresa del lavoro è stata gestita in modo individualizzato, tenendo conto delle condizioni di salute specifiche, ed è iniziata con alcuni compiti selezionati. Il mio percorso di ripresa è stato attentamente affiancato da compiti idonei.

Come hai vissuto la situazione all’inizio dell’accompagnamento?

Una delle sfide che ho dovuto affrontare all’inizio è stato trovare un buon equilibrio tra «malato e guarito» e «recupero e coinvolgimento». Per il mio superiore e per il Case Management, le vere sfide erano la zona di conflitto tra le mie instabili risorse esistenti e le mie attività mirate e un aumento ragionevole del grado di occupazione. La fase di avvio in questa situazione è stata accompagnata con grande sensibilità.

Sono state sufficientemente tenute in considerazione le fasi di sviluppo personale durante il recupero?

Grazie a colloqui regolari e alla verifica sistematica della situazione corrente, sono riuscita a implementare le fasi di sviluppo in modo adeguato. Ripensandoci adesso, non mi sono mai sentita sotto pressione. Per garantire un sostegno costruttivo, è stato preso regolarmente in considerazione anche l’ambiente circostante.

Come hai vissuto il periodo del Case Management?

Ero felice di avere a disposizione un interlocutore specifico. Nel mio lungo periodo di convalescenza, non ero più capace di attingere alle risorse e all’energia che avevo prima. Dover affrontare questo argomento è stata una sfida in più. Durante questo periodo di recupero, ho dovuto inevitabilmente affrontare molti cambiamenti importanti.

Per te l’accompagnamento del Case Management è stato prezioso e perché?

Sono convinta che, senza il sostegno del Case Management, il reinserimento non avrebbe funzionato così bene. Chi aveva a che fare con me, mi trattava con stima e apprezzamento. L’accompagnamento mi ha dato coraggio e la fiducia in una ripresa stabile.

Ti sei sentita considerata e presa sul serio durante i colloqui con il Case Management?

I colloqui si svolgevano con estrema sensibilità e in un’atmosfera tranquilla. Mi sentivo a mio agio. L’aumento graduale dei compiti e del grado di occupazione è avvenuto con coerenza e in linea con lo sviluppo personale.

Cos’altro vorrei dal Case Management?

Vorrei che in armasuisse si continuasse a implementare un Case Management e che ne beneficiassero anche altri dipendenti. Inoltre, mi piacerebbe che i superiori si interessassero con maggiore consapevolezza alle persone con disabilità e/o limitazioni funzionali. Inoltre, ogni dipendente che ha vissuto un lungo periodo di inattività per motivi di salute, e che ricomincia a lavorare, è cambiato.

Breve ritratto

Zsuzsanna Böviz (50 anni) è entrata a far parte di armasuisse nel 2018 come assistente. Böviz apporta un vasto bagaglio di esperienze in diversi settori e condivide con gioia la propria esperienza nel settore specialistico Sistemi di istruzione, di difesa NBC e dei servizi sanitari e di soccorso del settore di competenza Sistemi terrestri. Oltre a questo, contribuisce a promuovere la salute sul posto di lavoro con un corso virtuale di ginnastica per la schiena.