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«L’ampio ventaglio di compiti proposti durante lo stage e il plurilinguismo favorito da armasuisse mi hanno incuriosito ed entusiasmato subito.»

Dopo aver conseguito il master in trattamento informatico multilingue, Lea Alves ha intrapreso uno stage universitario presso armasuisse nell’estate del 2021. Nel corso di un’intervista, Lea Alves racconta la propria esperienza come praticante e le sfide future che l’attendono.

Lea Alves legge un articolo nell'armafolio

 

In quale settore specialistico lavori e quali sono le tue mansioni quotidiane?

Attualmente sono praticante universitaria nel settore di competenza armasuisse Immobili, per il settore specialistico della comunicazione. Le attività che svolgo variano spesso, anche a seconda del periodo dell’anno. Da questa primavera mi sto occupando del coordinamento degli articoli sui nostri progetti attuali, che appariranno nel prossimo numero della rivista armafolio e affianco anche la redazione impegnata ad allestire il rapporto di sostenibilità di armasuisse Immobili. Altrimenti, curo periodicamente i contenuti per le nostre pubblicazioni destinate all’Intranet, Internet, LinkedIn e al nostro blog. Verifico la qualità dei testi prima della pubblicazione e ho anche l’incarico di preparare il materiale grafico come immagini o video che vengono caricati sul sito, su LinkedIn, sul nostro portafoglio o sul blog.

Cosa ti ha spinto a candidarti presso armasuisse? Quali erano le tue motivazioni?

Terminati gli studi, cercavo qualcosa che mi permettesse di ampliare gli orizzonti e di maturare un’esperienza professionale prima di trovare la mia vocazione futura. I miei studi universitari mi hanno spalancato più porte, perché ho approfondito ambiti tecnici diversi come la gestione di pagine web, i diversi linguaggi informatici nonché il settore delle lingue e della comunicazione. L’ampio ventaglio di compiti proposti durante lo stage e il plurilinguismo favorito da armasuisse mi hanno incuriosito ed entusiasmato subito. Per inciso, la possibilità di lavorare in una delle più belle città della Svizzera ha avuto un certo peso nella scelta!

Come si inquadrano le tue attività quotidiane nell’ambiente complessivo di armasuisse?

Come la traduzione è un ponte tra due lingue, così la comunicazione è a mio parere un ponte tra settori diversi di specializzazione diversi. Il mio compito consiste nel trasmettere i contenuti creati da specialisti con un linguaggio comprensibile e fedele alla nostra immagine, utilizzando i canali di comunicazione più idonei al gruppo target. Intendo la mia funzione come un supporto ai diversi settori di specializzazione all’interno di armasuisse Immobili.

In che misura puoi mettere alla prova le tue conoscenze e capacità?

Il mio master in trattamento informatico multilingue mi ha fornito competenze tecniche e linguistiche che ora posso mettere in pratica ogni giorno, soprattutto quando lavoro nell’ambito del CMS (Content Management System) o del DAM (Digital Asset Management), o anche quando devo controllare la qualità di un testo, di un’immagine o di un video.

Se ripensi al tuo primo giorno di lavoro: dove ti trovi rispetto alle tue aspettative iniziali?

Dopo la crisi pandemica, la mia prima difficoltà è stata di adattarmi a un nuovo ritmo di lavoro, ben diverso da quello a cui mi ero abituata l’anno precedente, trascorso a studiare nella mia comoda cameretta.  Con orgoglio posso affermare di essermi saputa adattare molto velocemente a un ritmo e a uno stile di vita completamente diversi, sia a livello personale che professionale. Inoltre, ho imparato senza difficoltà i miei nuovi compiti e mi sono ambientata in modo del tutto naturale nel mio settore. Sono grata per la fiducia che mi è stata dimostrata con l’attribuzione di maggiori responsabilità e per l’apprezzamento del mio lavoro da parte di colleghe e colleghi, e superiori.

Dove ti vedi fra tre anni?

La gestione di progetti e dei contenuti web in generale sono le due attività che mi attraggono di più. Per il futuro mi vedrei senz’altro in un’attività professionale che comporti maggiore autonomia e responsabilità. L’esperienza maturata durante questo praticantato mi ha permesso di capire che se avessi la possibilità di continuare a lavorare per la Confederazione e soprattutto per armasuisse, non avrei bisogno di pensarci nemmeno un attimo.