Strategia in materia di politica d’armamento del Consiglio federale
In seguito al deterioramento della situazione di sicurezza occorre ridefinire l’orientamento della politica in materia d’armamento. Nella sua seduta del 20 giugno 2025 il Consiglio federale ha pertanto approvato la sua prima strategia in materia di politica d’armamento. Così facendo il Consiglio federale intende mantenere la rimanente base industriale critica ai fini della difesa (VIB) in Svizzera e rafforzare l’intera base tecnologica e industriale rilevante in materia di sicurezza (STIB). Inoltre dovranno essere potenziate le attività di ricerca, sviluppo e innovazione per sviluppare ulteriormente l’Esercito svizzero e dovrà essere intensificata la cooperazione internazionale in materia di armamenti.

La strategia in materia di politica d’armamento getta le basi per garantire la sicurezza materiale dell’esercito anche in caso di ampliamento delle capacità, di crisi e conflitti armati. Partendo dalle sfide che la Svizzera deve affrontare in materia di politica di sicurezza e d’armamento, la strategia definisce cinque obiettivi generali in materia di politica d’armamento. Per la loro attuazione, la strategia individua dieci campi d’azione e definisce, sotto forma di piano d’azione, 23 misure concrete. Una volta all’anno al Consiglio federale verrà presentato un rapporto concernente i progressi nell’attuazione.
