Finisce un’era al ristorante Bären di Sand a Moosseedorf
Dopo oltre 31 anni come affittuari, per i coniugi Evelyne e Ruedi Woodtli è tempo della meritata pensione. Il 22 dicembre 2023, il ristorante Bären in Grauholzstrasse presso la piazza d’armi di Sand chiuderà i battenti fino a nuovo avviso.

«Questi 31 anni sono pieni di bei ricordi» riassumono Evelyne e Ruedi Woodtli descrivendo la loro lunga attività al Bären presso la piazza d’armi di Sand a Moosseedorf. L’allora giovane coppia di ristoratori aveva preso in affitto il ristorante il 2 luglio 1992. Da allora molte cose sono cambiate. Mentre un tempo nel locale entravano e uscivano principalmente soldati, oggi a fermarsi per una sosta ristoratrice al Bären sono ospiti civili.
Con le diverse riforme dell’esercito e l’alternarsi delle Armi presso la piazza d’armi, è cambiato anche il valore del ristorante per l’esercito, che ha finito per ridimensionarsi. Per questo motivo, il DDPS ha deciso di chiudere il Bären dal 22 dicembre 2023 finché non sarà chiarito il suo ulteriore impiego.
L' attuale coppia di affittuari e il personale di lunga data guardano con un po' di nostalgia ripnsano ai numerosi inconpiacevoli incontri e ai ricordi impressi nella memoria assieme agli ospiti, nonché alla pluriennale collaborazione con il personale della piazza d'armi. Fortunatamente, tutti i collaboratori hanno trovato un nuovo impiego e possono guardare con fiducia al futuro.
I Woodtli sono pieni di progetti per questa nuova fase della loro vita: Evelyne potrà dedicarsi maggiormente alle corse automobilistiche e al club «Equipe Bernoise», di cui è presidente da sei anni, mentre Ruedi rimarrà a disposizione dell’esercito fuori servizio come esperto camionista. I loro due cani pastore, «Coco» e «Malik», continueranno a tenere impegnati Evelyne e Ruedi. Il pastore tedesco è un cane da salvataggio addestrato a livello sportivo, mentre la pastora belga è un’esperta nella ricerca delle cimici dei letti. La coppia ha inoltre in programma anche un viaggio in camper attraverso l’Europa, che li vedrà partire in primavera, liberi e senza vincoli. Proprio quello che ci vuole per staccare la spina e iniziare una nuova fase della vita.
