Rapporto annuale Cyber-Defence Campus 2025
Il Cyber-Defence Campus (CYD Campus) di armasuisse Scienza e tecnologia (S+T) pubblica il suo rapporto annuale 2025. Questo documento offre alla comunità cibernetica e ad altri interessati una panoramica completa delle molteplici attività del CYD Campus svolte nell’ultimo anno, tra le quali vi sono i progetti di ricerca e innovazione, il monitoraggio tecnologico e di mercato e lo sviluppo del Cyber Training.
Julian Martin, settore specialistico Cyber Defence, armasuisse Scienza e tecnologia

In breve
Il rapporto annuale informa sulle attività e sui compiti del Cyber-Defence Campus (CYD Campus) nel 2025. Sono comprese l’individuazione tempestiva delle tendenze nel settore ciber, la ricerca e l’innovazione nell’ambito delle nuove tecnologie cibernetiche nonché la formazione di specialisti di sicurezza informatica. In particolare, il rapporto annuale fornisce aggiornamenti sui più importanti sviluppi e obiettivi strategici.
Anche nel 2025 la situazione in materia di sicurezza nel ciberspazio ha presentato notevoli criticità. Solo nel periodo tra aprile e settembre, l’Ufficio federale per la cibersicurezza (UFCS) ha segnalato 164 incidenti di sicurezza che hanno riguardato infrastrutture critiche. Per affrontare queste e numerose altre minacce e rafforzare la ciber-resilienza della Svizzera, è necessario un impegno continuo e coerente da parte di tutti gli attori pubblici e privati. Il Cyber-Defence Campus (CYD Campus) di armasuisse Scienza e tecnologia (S+T) fornisce un contributo importante in questo ambito, anticipando, monitorando e promuovendo gli sviluppi tecnologici nel campo della ciberdifesa.
Nel 2025 il CYD Campus ha posto particolare attenzione al rafforzamento della collaborazione con l’ecosistema svizzero delle start-up e con il mondo accademico. La Cyber Startup Challenge 2025, dedicata al tema delle «Graph Analytics Technologies», ha offerto ad aziende innovative l’opportunità di presentare le loro soluzioni più promettenti. La tecnologia della start-up Pometry, che ha vinto la competizione, sarà messa alla prova il prossimo anno tramite un proof-of-concept condotto dagli organi federali interessati. Inoltre, una priorità del CYD Campus è la promozione dei talenti: più di 30 studenti, 10 praticanti e 20 partecipanti al programma di Fellowship hanno preso parte a stage e progetti di ricerca. I test di sicurezza automatizzati, la sicurezza dell’intelligenza artificiale, la crittografia post-quantistica e le identità elettroniche sono alcune delle tematiche nelle quali gli stagisti hanno compiuto esperienze significative. Durante tutto l’anno, il CYD Campus ha rafforzato il dialogo e lo scambio con l’industria e il mondo accademico svizzero, organizzando diverse attività ed eventi di networking ai quali hanno partecipato rappresentanti della ricerca, dell’industria e dell’Amministrazione federale. Particolarmente rilevante è stata la conferenza Cyber-Defence Campus, che si è svolta il 29 ottobre a Berna. Quasi 300 partecipanti si sono riuniti per discutere in merito al tema «Il ruolo del settore ciber nei conflitti e nella guerra ibrida». Inoltre, due hackathon dedicati ai temi della sicurezza dei satelliti e dei sistemi di automazione e controllo degli edifici hanno offerto ai partecipanti provenienti da diversi settori l’opportunità di acquisire esperienza pratica e di scambiarsi conoscenze. Gli hackathon contribuiscono a promuovere la collaborazione intersettoriale al fine di affrontare le sfide attuali e future nel campo della cibersicurezza.
Inoltre, nel campo dell’anticipazione e del monitoraggio delle tecnologie, nel 2025 il CYD Campus ha continuato a concentrarsi sulle tecnologie quantistiche, pubblicando a tal fine un rapporto semestrale. Le conoscenze finora acquisite sono state raccolte in un libro pubblicato nel dicembre 2025 da Springer Nature.
Le attività di ricerca rappresentano un pilastro fondamentale della missione del CYD Campus. In stretta collaborazione con partner del mondo accademico, dell’industria e dell’Amministrazione federale, il Campus ha pubblicato oltre 50 lavori scientifici riguardanti tematiche quali l’intelligenza artificiale, i grandi modelli linguistici, i test di sicurezza, l’informatica quantistica, la sicurezza nelle tecnologie spaziali e la protezione nelle reti di comunicazione. Inoltre, anche nel 2025 il CYD Campus svolge un ruolo importante nell’identificazione e nella divulgazione responsabile di numerose vulnerabilità riscontrate in software e dispositivi, offrendo, così, un contributo decisivo alla protezione e alla resilienza dell’infrastruttura digitale della Svizzera. Questi successi sottolineano la continua importanza del CYD Campus nel ruolo di istituzione leader per l’innovazione, la ricerca e la promozione dei talenti nel campo della cibersicurezza in Svizzera.
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