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Intervista con i capi team Claus Köhnen e Tom Hug.

Claus Köhnen e Tom Hug parlano del loro lavoro quotidiano e delle loro esperienze come capi team.

Evelyne Gänsli, Settori specialistici Servizi commerciali e Sistemi di comunicazione, Sistemi di condotta e di esplorazione.

Tom Hug, capo team Servizi commerciali Sistemi di esplorazione e sorveglianza e Claus Köhnen, capo team Servizi commerciali Sistemi informatici/vice capo FAKo nel centro amministrativo di Guisanplatz 1.
(da sx a dx) Tom Hug, capo team Servizi commerciali Sistemi di esplorazione e sorveglianza e Claus Köhnen, capo team Servizi commerciali Sistemi informatici/vice capo FAKo.

Cosa ti ha spinto all’epoca ad entrare in armasuisse?

Claus Köhnen: Sono passati diversi anni (ride). Prima di entrare in armasuisse ho lavorato nel settore privato. Dopo aver concluso con successo i perfezionamenti come economista aziendale diplomato SUP e come tecnico di marketing, era ovvio per me riorientarmi professionalmente. armasuisse offriva negli acquisti un ventaglio di settori di attività interessante e variegato e a me interessava maturare esperienze anche negli acquisti oltre che nella gestione dei progetti.

Cosa fai come capo team? Quali sono i tuoi compiti?

Claus Köhnen: In realtà indosso tre cappelli. Da un lato, sono vice capo SS Servizi commerciali C+E. Sono in stretto contatto con Serge Guignard e condividiamo alcuni compiti e la partecipazione negli organi. Si tratta soprattutto di essere sensibilizzati sulle sfide quotidiane nel SS e di tenersi aggiornati. Apprezzo il fatto di avere in Serge un superiore con una lunga esperienza e che si sforza costantemente di ottimizzare il settore specialistico e sostenere pienamente i suoi collaboratori nel farlo.

D’altro canto, sono il capo team del più grande team dei servizi commerciali FAC, composto da dieci collaboratori compreso me. Visto il settore di condotta, sono contento e orgoglioso del fatto che ognuno lavori in modo molto indipendente e mi coinvolga dove necessario nelle attività.

In terzo luogo, come impiegato di commercio per progetti, seguo personalmente alcuni progetti.

Com’è il tuo lavoro quotidiano come capo team?

Claus Köhnen: A causa dei tre ruoli citati, ogni giorno è diverso dagli altri a causa degli eventi che cambiano. Sono una persona mattiniera e, nel periodo attuale, segnato dal coronavirus, la mia giornata lavorativa inizia alle 06:15.

Tom Hug: Il mio lavoro quotidiano è molto vario. Da un lato, perché io stesso lavoro in gran parte nella gestione del portafoglio di progetti commerciali. Dall’altro, come capo team svolgo vari compiti di condotta e cerco di guidare con successo il team con le sue diverse personalità. Ciò comporta anche il sostegno nelle loro preoccupazioni e l’ascolto attivo quando si tratta di risolvere i problemi all’interno del team o a volte anche a livello privato.

Qual è stata la tua sfida più grande nel passaggio dall’essere un collaboratore al nuovo ruolo di capo team?

Claus Köhnen: Quando nel 2012 ho avuto la possibilità assumere il ruolo di guida, la sfida più grande per me è stata quella di accettare il nuovo ruolo, sapendo che i collaboratori mi avrebbero approcciato in modo diverso. Allora non avevamo team, ma io e il capo SS condividevamo la direzione dei Servizi commerciali. Tuttavia, a un certo punto il settore di condotta era diventato troppo grande, cosicché nel 2019 abbiamo introdotto la struttura dei team.

Posso approfittare molto della mia esperienza di collaboratore e quindi capire meglio i problemi e le sfide del mio team.

Tom Hug: La sfida più grande per me è stata quella di essere visto e accettato dai collaboratori, cioè dai miei colleghi, come il loro nuovo superiore. È stato un atto di equilibrismo tra il raggiungimento degli obiettivi comuni con il team e l’attuazione dei miei valori come capo team. Per me, in questo era importante rimanere me stesso e autentico. Oggi l’accettazione c’è, per cui sono molto grato al mio team.

Quale è il tuo obiettivo personale come capo team?

Claus Köhnen: In qualità di capo team, devo mantenere una visione d’insieme e il numero sempre crescente di progetti nel nostro team dei sistemi informatici in seno ai Servizi commerciali rappresenta una vera sfida. Si tratta di gestire la tensione tra i rapidi cambiamenti tecnologici e le condizioni quadro legali e finanziarie.

Tom Hug: Perseguo diversi obiettivi generali: in primo luogo, per me è molto importante la cultura del team su cui lavoriamo insieme. In secondo luogo, io e il mio team vogliamo essere percepiti e rispettati come fornitori di servizi dai nostri partner. In terzo luogo, vedo il mio ruolo di capo team come alleggerimento per il capo di Servizi commerciali C+E, in modo che possa far progredire strategicamente il settore specialistico. In quarto luogo, vorrei espandere i miei orizzonti personali con l’esperienza come capo team e la conduzione dei collaboratori.

Cosa vuoi raggiungere con il tuo team?

Claus Köhnen: Con il mio team vorrei supportare al meglio i nostri gruppi d’interesse e dare il nostro contributo per il buon esito dei progetti. Posso contare sui miei collaboratori e loro danno il meglio ogni giorno.

Cosa è particolarmente importante per te nel tuo team? A cosa dai importanza?

Claus Köhnen: Da un lato, al fatto che i miei collaboratori seguano progetti entusiasmanti e che siano ben impiegati in termini di equilibrio vita-lavoro. D’altra parte, per me è importante la pianificazione dello sviluppo di ogni singola persona. Dal mio team mi aspetto organizzazione, indipendenza, qualità e rispetto delle scadenze. Questi sono elementi importanti per me. In cambio, i collaboratori godono della mia completa fiducia e del mio sostegno.

Per me è importante affrontare prontamente qualsiasi preoccupazione dei miei collaboratori in modo che possano continuare a lavorare il più possibile senza ritardi.

Tom Hug: La fiducia, il rispetto reciproco e un modo di trattare collegiale nel team sono per me molto importanti. Comunichiamo in modo onesto e trasparente e abbiamo una cultura del feedback aperta dove anche gli argomenti difficili vengono discussi e a tutti è permesso esprimere la propria opinione. Attribuisco grande importanza alla parità di trattamento, anche perché la percentuale di donne nel mio team è alta. Sostengo i miei collaboratori nei loro sforzi per perfezionarsi in modo che possano avanzare sia professionalmente che personalmente. Questo aspetto è sostenuto proattivamente anche dal datore di lavoro e coloro che lo desiderano possono beneficiarne.

Se avessi carta bianca, cosa cambieresti nel senso dell’ottimizzazione?

Claus Köhnen: Attualmente stiamo ottimizzando alcuni argomenti in seno ad armasuisse e al riguardo c’è bisogno di recuperare i ritardi accumulati. Tuttavia, abbiamo ancora troppi sistemi singoli e quindi anche molte interruzioni di sistema. Per ognuno di loro, la quantità di strumenti diversi da padroneggiare è una sfida costante. È da qui che comincerei.

Come fai a conciliare famiglia e lavoro (equilibrio vita-lavoro)?

Claus Köhnen: I miei figli sono ormai grandi ed è diventato più facile (ride). Per controbilanciare il lavoro, cerco spesso di stare all'aperto nella natura e con un cane non ci sono scuse. Come padre di due figli (17 e 14 anni), cerco anche in questo caso di restare al loro passo. I videogiochi con il più piccolo e il calcio con il più grande (io e mio figlio siamo allenatori del SV Lyss e guidiamo una squadra insieme) fanno parte del mio tempo libero.

Tom Hug: In termini di equilibrio vita-lavoro, abbiamo un datore di lavoro generoso in termini di modello di orari, flessibilità e telelavoro, e abbiamo superiori che ci sostengono. Per me personalmente, è molto importante il movimento e passo molto tempo a fare sport, che per me significa controbilanciare il lavoro quotidiano. Faccio regolarmente jogging durante la mia pausa pranzo e la sera passo del tempo con la mia famiglia. In estate mi alleno in una squadra di calcio e sono un membro attivo di un club di tennis. In inverno potete trovare me e la mia famiglia sulle piste da sci ogni volta che è possibile. Mi piace molto ed è importante per me.

La pianificazione sostituisce il caso con l’errore.

                                                                                            - Albert Einstein

Dove ti vedi fra cinque-dieci anni?

Claus Köhnen: Spero di poter continuare a dare un contributo prezioso ad armasuisse e quindi alla Svizzera anche nei prossimi anni. Il nostro lavoro è importante, molto vario e interessante. È piuttosto difficile per me fare una dichiarazione concreta. Liberamente secondo il motto: La pianificazione sostituisce il caso con l’errore (Albert Einstein).

Tom Hug: Il ruolo di capo team è un passo importante nella mia carriera professionale e vorrei svilupparmi ulteriormente. Posso immaginarmi di essere sempre più attivo in ambiti strategici e di svolgere alcuni compiti di gestione in futuro. Mi piace molto la condotta del personale con tutte le sue diversità e sfide, ed è per questo che mi piacerebbe assumere ancora più responsabilità nel futuro. Vorrei menzionare in particolare l’attrattiva del nostro datore di lavoro armasuisse, che offre a noi collaboratori molte opportunità.
 

Breve ritratto Claus Köhnen

Claus Köhnen, capo team Servizi commerciali Sistemi informatici / vice capo FaKo; Michael Hess, capo team Servizi commerciali Sistemi di condotta; Tom Hug, capo team Servizi commerciali Sistemi di esplorazione e sorveglianza e Andreas Arni, capo team Servizi commerciali Sistemi di comunicazione nel centro amministrativo in Guisanplatz 1 a Berna.
(da sx a dx) Claus Köhnen, capo team Servizi commerciali Sistemi informatici / vice capo FaKo; Michael Hess, capo team Servizi commerciali Sistemi di condotta; Tom Hug, capo team Servizi commerciali Sistemi di esplorazione e sorveglianza; Andreas Arni, capo team Servizi commerciali Sistemi di comunicazione.

Claus Köhnen ha svolto diverse formazioni (tecnico di marketing APF, acquisitore e responsabile degli acquisti con diploma federale), che ha infine completato con l’Executive Master of Business Administration EMBA alla SUP di Lucerna. Dal 1 agosto 2006 lavora per armasuisse negli Acquisti, dove ha ricoperto diverse funzioni. Attualmente è vice capo SS Servizi commerciali C+E e capo team Servizi commerciali Sistemi informatici. Prima di entrare in armasuisse ha lavorato nell’industria nei settori della finanza, del marketing e delle vendite.

Breve ritratto Tom Hug

Tom Hug, capo team Servizi commerciali Sistemi di esplorazione e sorveglianza; Andreas Arni, capo team Servizi commerciali Sistemi di comunicazione; Claus Köhnen, capo team Servizi commerciali Sistemi informatici / vice capo FAKo e Michael Hess, capo team Servizi commerciali Sistemi di condotta nel centro amministrativo in Guisanplatz 1 a Berna.
(da sx a dx) Tom Hug, capo team Servizi commerciali Sistemi di esplorazione e sorveglianza; Andreas Arni, capo team Servizi commerciali Sistemi di comunicazione; Claus Köhnen, capo team Servizi commerciali Sistemi informatici / vice capo FAKo; Michael Hess, capo team Servizi commerciali Sistemi di condotta.

Tom Hug è titolare di un Executive Master of Business Administration SUP in General Management e capo di marketing dipl. fed. Ha lavorato per diversi anni nel settore sportivo nazionale e internazionale prima di entrare in armasuisse nel dicembre del 2016. Da gennaio 2019 è capo team Servizi commerciali Sistemi di esplorazione e sorveglianza.