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«Con l'ausilio del metodo AHP determiniamo il valore dell'utilità complessiva dei candidati»

I candidati hanno inoltrato da poco la loro seconda offerta. Per il gruppo di progetto inizia così una nuova fase importante: l’analisi dell’offerta, la determinazione dell’utilità e dei costi complessivi e la stesura del rapporto conclusivo. Xavier Comby, responsabile del sottoprogetto «tecnica», spiega come viene determinata l’utilità complessiva con l’ausilio del cosiddetto «metodo AHP».

Sistemi aeronautici, Programma Air2030

Xavier Comby sta davanti a una lavagna a fogli mobili e spiega un'equazione matematica
Xavier Comby, responsabile del sottoprogetto tecnica del progetto del «Nuovo Aereo da Combattimento»

AHP è l'abbreviazione di «Analytic Hierarchy Process» ed è un metodologia dedicata al supporto decisionale che viene impiegata per determinare l’utilità complessiva dei singoli candidati. La sua denominazione indica tre delle sue caratteristiche più importanti. La metodologia è:

1.   analitica, perché la determinazione dell’utilità complessiva avviene in base a calcoli matematici;

2.   gerarchica, perché i cosiddetti punti di valutazione hanno una struttura analoga a quella di un albero di decisione, che si dirama dai criteri di valutazione principali fino ai singoli punti di valutazione;

3.   processuale, rispettivamente sistematica, e per questo trasparente e comprensibile.

Il metodo AHP è stato sviluppato alla fine degli anni '70 dal matematico Thomas Saaty e da allora è stato trattato in innumerevoli opere scientifiche. Nella determinazione del processo di valutazione per i progetti NAC e DTA, il gruppo di progetto ha analizzato e convalidato gli studi scientifici più recenti riguardo all' AHP, utilizzando ad esempio delle simulazioni specifiche sviluppate con il software Matlab.

Se si confronta l’analisi costi-utilità tradizionale con la metodologia AHP si può osservare come quest'ultima sia matematicamente più complessa. In sostanza si basa sulle cosiddette moltiplicazioni matriciali e sulla determinazione di autovettori. Oltre alla valutazione di ogni singolo punto di valutazione, questo metodo offre la possibilità di calcolare ed evidenziare la coerenza della valutazione stessa. Inoltre, il metodo AHP mette in evidenza il valore del consenso nel gruppo di valutazione e quindi la solidità delle decisioni.

Il metodo AHP è particolarmente adatto alla valutazione di sistemi complessi come quelli d’armamento. Per l'applicazione di questa metodologia nei progetti NAC e DTA viene utilizzato un software affermato, acquistato sulla base di esami del mercato e colloqui con altre autorità per gli acquisti indipendenti. Questo software è stato inoltre ampiamente testato e convalidato prima dell’utilizzo.

Come funziona il metodo AHP?

In linea di principio il funzionamento del metodo consiste nel fare sì che i membri di un gruppo di esperti confrontino una coppia di candidati alla volta per ogni punto di valutazione nell’ambito di un processo chiaramente definito. Questa analisi a coppie permette ai responsabili della valutazione una classificazione sistematica delle caratteristiche delle prestazioni.

All’inizio del progetto Air2030 sono stati stabiliti quattro criteri di valutazione principali con peso diverso: l’efficacia con il 55%, l’assistenza al prodotto con il 25%, nonché le opportunità di cooperazione e la partecipazione industriale diretta con il 10% ciascuna. Per il progetto NAC, questi criteri sono stati suddivisi in 80 punti di valutazione. Con l’ausilio del metodo AHP si calcola l’utilità dei candidati per ciascuno di questi punti.

La base per il confronto dei candidati è costituita dai cosiddetti rapporti tecnici. Da un lato, questi riassumono le informazioni raccolte con l’analisi delle offerte e le risposte al questionario che i candidati dovevano compilare congiuntamente all’offerta. In aggiunta vengono integrati nei rapporti tecnici anche i dati ottenuti con le attività di prova, utilizzandoli soprattutto per convalidare le risposte dei candidati. Ogni singolo rapporto tecnico è dedicato ad un punto di valutazione per candidato e non è comparativo. Per i circa 80 punti di valutazione del progetto NAC, e quattro candidati, devono quindi venir redatti 320 rapporti tecnici. Per ciascun punto di valutazione, il confronto tra i candidati si basa su grandezze oggettive stabilite durante una fase precedente del progetto.

               «Ogni singolo rapporto tecnico è dedicato ad un punto

                 di valutazione per candidato e non è comparativo.»

                                                     Xavier Comby

 

La «facilità di manutenzione» può servire come esempio di un punto di valutazione. Questo punto è subordinato al criterio di valutazione principale «assistenza al prodotto». Un esempio di grandezza oggettiva applicabile in questo caso potrebbe essere quello del tempo medio richiesto per riparare un velivolo guasto e rimetterlo in servizio. La fonte dei dati per queste informazioni sono le indicazioni del produttore verificate durante le prove al suolo in Svizzera.

Tali dati, e la rispettiva analisi, vengono documentati e riassunti singolarmente per ciascun candidato da parte dal rispettivo gruppo di esperti nel «rapporto tecnico sulla facilità di manutenzione».

Sulla base di questi rapporti tecnici i candidati vengono successivamente confrontati a vicenda, come descritto in seguito, con l’ausilio del metodo AHP. Continuando con lo stesso esempio: il candidato per il quale la riparazione può essere realizzata nel modo più efficiente ottiene più punti rispetto agli altri.

Sessioni AHP

Il confronto tra i candidati avviene nel corso delle cosiddette «sessioni AHP» il cui svolgimento è formalmente predefinito. Sulla base del nostro esempio, questo può essere riassunto più o meno come segue:

1.   I responsabili del «gruppo di esperti sulla facilità di manutenzione» presentano al gruppo di valutazione il rapporto tecnico con i dati ottenuti per questo punto di valutazione.

2.   Alla presentazione segue una sessione di domande e risposte.

3.   In seguito, ogni membro individuale del gruppo di valutazione esegue autonomamente un confronto dei candidati. La coerenza di queste valutazioni individuali viene verificata con lo strumento utilizzato per l' AHP.

4.   Le singole valutazioni vengono quindi aggregate in una valutazione complessiva. Lo strumento dedicato all'AHP calcola la coerenza della valutazione complessiva e il livello di consenso nel gruppo di valutazione.

5.   Lo strumento mette in luce eventuali incoerenze significative all’interno del gruppo di valutazione, che devono essere chiarite prima dell’accettazione definitiva di una valutazione.

Confronto tra l'utilità complessiva e costi globali

Il risultato del confronto tra utilità complessiva e costi globali è riportato in un diagramma nel quale l’asse delle Y (verticale) rappresenta l’utilità complessiva, mentre l’asse delle X (orizzontale) indica i costi. Per la valutazione dei costi vengono considerati sia il prezzo d'acquisto dei sistemi che le relative spese d'esercizio per un periodo di utilizzazione di 30 anni. Utilità e costi complessivi rappresentano quindi ciascuno il 50% nel diagramma che li compara.

Analisi costi-utilità con AHP

Per ora il metodo AHP viene utilizzato nei progetti NAC e DTA. Le esperienze acquisite da altre autorità per gli acquisti e le esperienze fatte finora mostrano la solidità di questa metodologia. Rispetto all’analisi costi-utilità tradizionale il metodo AHP è particolarmente interessante per la valutazione di sistemi complessi. Le esperienze accumulate con il programma Air2030 vengono documentate e messe a disposizione per altri progetti. Per poter impiegare il metodo AHP con successo, è fondamentale creare le condizioni necessarie fin dall'inizio del progetto. Per questo i requisiti devono venir collegati direttamente alle domande del questionario della richiesta di offerta e queste devono venire messe in relazione a loro volta con i singoli criteri di valutazione principali, rispettivamente con i punti di valutazione. Questo significa che il gruppo di progetto dovrà aver chiarito già nella fase iniziale del progetto quello che valuterà alcuni anni più tardi.

Breve ritratto

Xavier Comby (46) ist diplomierter ETHZ Physiker und Absolvent eines Mastère in Xavier Comby (46) è un fisico diplomato presso il Politecnico Federale di Zurigo e ha assolto un Master in Aeronautica presso l’ISAE (Institut Supérieur de l'Aéronautique et de l'Espace) di Tolosa (Francia). Dopo alcune tappe in patria e all’estero in aziende attive nel settore aeronautico come ingegnere di sistemi e in funzioni manageriali, è stato assunto nel 2014 da armasuisse. Nel progetto NAC guida il sottoprogetto «tecnica». A livello del programma Air2030 si occupa del «system of systems engineering» e crea direttive tecniche per aspetti generali relativi al programma.