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ComunicazioniPubblicato il 2 febbraio 2023

Risultati significativi del progetto pilota BIM del genio civile

Nell’ambito di un piano generale di smaltimento delle acque (PGS) presso il deposito periferico della Base logistica dell’esercito nel comune di Mellingen AG, il piano digitale degli elementi è stato testato per quanto riguarda le linee di servizio da creare. Grazie all’applicazione è stato possibile rimuovere dai progetti alcune imprecisioni.

Risultati significativi del progetto pilota BIM del genio civile.

Dalla registrazione dei requisiti alla consegna delle chiavi, i grandi progetti di costruzione di armasuisse Immobili possono durare diversi anni. È necessario tener conto di queste condizioni quadro quando si tratta di attuare un progetto pilota con il metodo BIM (Building Information Modelling) e ottenere rapidamente dei risultati. La pianificazione generale di smaltimento delle acque era già in atto. Con queste premesse è stato possibile testare in modo tempestivo un settore parziale con il piano degli elementi BIM.

Obiettivo del progetto pilota:

  • Scoprire se il piano degli elementi funziona nella pratica
  • Testare le regole di collaudo per la verifica dei dati forniti
  • Verificare in quali forme le applicazioni BIM2Field e Field2BIM possono essere applicate e dove apportano un plusvalore

Le piccole dimensioni del settore parziale selezionato per il progetto pilota hanno consentito di raccogliere rapidamente i risultati. Un altro effetto secondario positivo è stato che armasuisse Immobili ha avuto così una panoramica del lavoro digitale dell’impresa edile che ha utilizzato in maniera autonoma i progetti 3D degli scavi e di conseguenza gli escavatori attrezzati. Inoltre, l’impresa edile ha catturato con la scansione laser delle inquadrature degli scavi realizzati per verificarne la relativa portata.

Controllo dei risultati tramite realtà aumentata

Per una sezione del nuovo smaltimento delle acque è stato creato un modello 3D integrandolo con gli attributi richiesti, ovvero i valori del piano degli elementi. Questo modello è stato quindi utilizzato sul posto per definire le linee pianificate.

Sul cantiere è stato possibile mettere a confronto, grazie alla realtà aumentata (AR), le posizioni pianificate degli elementi di smaltimento delle acque e le linee effettivamente create. Nel confronto diretto le linee non si sovrapponevano con precisione. Questo perché il collettore delle acque del tetto ha dovuto essere adattato sul posto a causa di una non nota sporgenza del pianale del capannone: progetti non completi o non corretti sono un problema noto nella pianificazione e nella realizzazione nel settore del genio civile.

Conclusioni tratte dal progetto pilota di Mellingen

La progettazione tridimensionale può essere attuata correttamente dal pianificatore. Gli strumenti e il know-how sono disponibili. Tuttavia, nell'attribuzione c’è ancora necessità di miglioramento. Gli attuali strumenti di pianificazione utilizzano per lo più una versione obsoleta delle Industry Foundation Classes IFC, il formato di scambio aperto di dati BIM. Gli elementi nel genio civile non sono ancora previsti. È però già disponibile una nuova versione IFC 4.x. Ulteriori applicazioni per infrastruttura e ambiente saranno disponibili a breve nelle prossime versioni.

Inoltre, lavorare con uno specifico piano degli elementi basato sui dati non è ancora all’ordine del giorno per gli uffici di pianificazione e necessita di ulteriore supporto. Il piano degli elementi di armasuisse Immobili consiste attualmente in un file Excel per tutti gli immobili. Per un progetto del genio civile come quello di Mellingen basta solo il 10 per cento dei dati. armasuisse Immobili ha riconosciuto la problematica e sta lavorando per rendere accessibile il piano degli elementi come banca dati facile da usare.

Un dato non del tutto nuovo è anche che le fondamenta degli immobili presentano spesso nel sottosuolo dei difetti qualitativi in termini di posizione e altitudine. Questo comporta sorprese nella realizzazione come è avvenuto nel caso del collettore per le acque del tetto di Mellingen. La corretta registrazione topografica nello scavo aperto delle nuove linee di servizio e il monitoraggio pulito delle fondamenta nel sistema SIG (Sistema d’informazione geografica) di armasuisse Immobili diventa quindi particolarmente importante.

Riportare i dati sul cantiere

Se il progetto è disponibile in 3D, è possibile realizzare con maggiore semplicità anche ulteriori applicazioni nel settore BIM2Field, ovvero la trasmissione dei metadati dal modello al cantiere: ad esempio scavi basati sul modello con strumenti guidati da GPS oppure la migliore verifica visiva degli elementi di linee di servizio posate.

Per le procedure di autorizzazione, spesso il genio civile richiede ancora i documenti di pianificazione. Ciò significa che nonostante la progettazione basata sul modello, le istanze di approvazione continuano a richiedere piani 2D dando luogo a oneri aggiuntivi.

In lavorazione documenti specifici BIM per l’edilizia svizzera

All’inizio del 2023 armasuisse Immobili presenterà ai partner dell’edilizia svizzera i documenti d’ordine progettati in base ai requisiti BIM e raccoglierà i feedback. I documenti specifici semplificheranno la redazione di dati BIM per la manutenzione e la gestione degli immobili. Allo stesso tempo le aziende otterranno una panoramica dei requisiti richiesti in futuro. I documenti sono duttili e subiranno un’ulteriore evoluzione nei prossimi due anni anche in base alle esperienze derivanti dai progetti pilota. Nel 2025 tutti i nuovi progetti di costruzione dovranno essere avviati utilizzando il metodo BIM.

Prossimi passi nel settore BIM

I dati corretti di Mellingen con il piano dell’opera eseguita basato sul BIM saranno quindi trasferiti nel SIG (sistema d’informazione geografica) di armasuisse Immobili. I dati corretti sono ora a disposizione come base per la gestione e la manutenzione dell’opera.

Bisogna mantenere sotto controllo che anche le procedure di autorizzazione edilizia siano al passo con lo sviluppo tecnologico. Ecco perché si sta valutando se in futuro la procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari possa essere attuata sulla base di un modello.