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Incontro con i finalisti della Cyber Startup Challenge 2020

Nel processo di selezione della Cyber Startup Challenge 2020, CounterCraft, Exeon e Moabi hanno convinto la giuria. Tutte e tre le aziende hanno tenuto una presentazione alla conferenza su attacchi informatici e intelligence tecnologica del 3 novembre al Cyber Defence Campus. La startup CounterCraft è stata scelta per implementare un proof of concept della sua tecnologia nei sistemi dell’Esercito svizzero.

16.12.2020 | Dr. Colin Barschel, armasuisse scienza e tecnologia

Punti luminosi davanti a uno sfondo viola che formano due mani che si stringono.
Immagine simbolo Cyber-Defence Campus

Gli attacchi informatici stanno diventando sempre più difficili da comprendere e da contrastare perché le tattiche, le tecniche e le procedure di attacco evolvono rapidamente. Di conseguenza, tecnologie e metodi di ciberdifesa consolidati diventano velocemente obsoleti.

Le startup, con le loro idee spesso nuove e rivoluzionarie, possono fornire tecnologie più avanzate rispetto a quelle usate dagli autori degli attacchi. Pertanto, è essenziale identificare e impiegare tali tecnologie il prima possibile, anche se non sono ancora perfettamente sviluppate.

La Cyber Startup Challenge 2020 è stata organizzata dal Cyber Defence Campus di armasuisse Scienza e Tecnologia sotto forma di un’esplorazione del mercato, in cui le giovani aziende hanno potuto proporre le loro tecnologie per la Cyber Threat Intelligence. L’obiettivo era trovare nuove soluzioni innovative per l’Esercito svizzero e testarle rapidamente in un ambiente reale.

Questa prima edizione della Challenge ha attirato 22 startup. Dodici candidature sono pervenute dalla Svizzera, sette dall’Europa e tre dagli Stati Uniti e hanno offerto un ampio ventaglio di tecnologie innovative. La giuria ha selezionato i tre finalisti seguenti:

CounterCraft

CounterCraft è stata premiata il 3 novembre alla conferenza del CYD Campus come vincitrice e avrà l’opportunità di dimostrare la sua tecnologia nell’Esercito svizzero nel 2021. CounterCraft, un pioniere nelle strategie di sicurezza informatica basate sull'inganno, fornisce una Deception Technology ad ampio spettro che permette di individuare gli autori degli attacchi, raccogliere dati e gestire gli attacchi mirati. La soluzione di CounterCraft combina una potente automazione delle campagne con ambienti sintetici controllati e altamente credibili per consentire agli autori degli attacchi di penetrare nelle organizzazioni senza arrecare danni reali, fornendo inconsapevolmente informazioni contestualizzate e tempestive sulle minacce. La piattaforma multi-campagna e multi-tenant consente agli utenti di realizzare campagne di inganno automatizzate e su misura su qualsiasi cosa, dai server interni alle infrastrutture esterne basate sul cloud, consentendo a ogni azienda di adeguare le proprie difese all’attuale panorama di minacce. Oltre al rilevamento e alla risposta alle minacce, CounterCraft fornisce anche servizi di intelligence sulle minacce per deviare gli attacchi dall’infrastruttura di produzione dell’organizzazione, rilevare le attività che precedono le violazioni e mitigare il rischio di attacchi di spear phishing e ransomware. CounterCraft è conosciuta per il suo contributo fondamentale al mercato della tecnologia dell’inganno e opera per più di 20 aziende della classifica Fortune 500 a livello globale, tra cui istituti finanziari, governi, rivenditori al dettaglio e le forze dell’ordine.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.countercraftsec.com.

Dan Brett, CSO et fondateur de CounterCraft, sostiene i suoi dipendenti
Dan Brett CSO & fondatore di CounterCraft
© MITXI Miguel Calvo Alejo

Exeon

ExeonTrace è il sistema d’allarme per la vostra rete. Gli algoritmi di machine learning analizzano i dati di log del cliente per rilevare intrusi informatici come ransomware, minacce persistenti avanzate (APT) o dipendenti malevoli. Le visualizzazioni esclusive consentono inoltre di comprendere a fondo i flussi di dati della vostra rete.

Il software di ExeonTrace è molto semplice e non intrusivo da installare perché si basa sull’hardware esistente dei clienti come sensori di rete (NetFlow, dati DNS, secure web gateway e qualsiasi applicazione e registro di sistema). Questo approccio senza sensori lo rende una soluzione a prova di futuro, perché i sensori non riescono a tenere il passo con le crescenti larghezze di banda della rete e la tendenza a criptare il traffico di rete li rende «ciechi». Inoltre, ExeonTrace può funzionare completamente offline nei data center del cliente e questo lo rende ideale per le reti molto sensibili. Exeon ha dimostrato in varie installazioni che i suoi algoritmi possono ridurre efficacemente il tempo di rilevamento da 200 giorni ad un giorno, permettendo di reagire prima che si verifichino danni gravi.

Per maggiori informazioni consultare il sito https://exeon.com.

Dr. David Gugelmann CEO e fondatore
Dr. David Gugelmann CEO e fondatore di Exeon
© Boris Baldinger, Exeon

Moabi

Moabi fornisce una piattaforma software-as-a-service (SAAS) per l’audit automatizzato del software di aziende industriali che vogliono verificare il loro livello di sicurezza prima del lancio operativo dei loro nuovi progetti in IoT, 5G, veicoli connessi, cloud...
Moabi migliora il loro livello di sicurezza, spingendo i fornitori di software interni ed esterni ad implementare rimedi e soluzioni rapide.
Utilizzando gli standard di sicurezza e le migliori pratiche, insieme al rilevamento e all’identificazione di vulnerabilità note e 0-Day, Moabi automatizza l’analisi e il test rapido di migliaia di programmi software, senza la necessità di accedere al codice sorgente.
La piattaforma Moabi misura la superficie di difesa di questi software per valutare in modo completo i loro punti di forza e di debolezza in termini di sicurezza. Moabi presenta quindi un quadro coerente e oggettivo, con piani d’azione prioritari per migliorare la sicurezza intrinseca del software nelle fasi di progettazione, sviluppo, integrazione, implementazione e operatività.

Per maggiori informazioni consultare il sito: https://moabi.com

Arnaud Gardin direttore Innovazione e Partnership di Moabi parla in una sola fase
Arnaud Gardin direttore Innovazione e Partnership di Moabi
© moabi